Tutto Cemp in 10 domande!
1-Allora Capitano, cosa pensi di questa prima parte di stagione?
Ogni societa' quando progetta una nuova stagione si pone sempre degli obbiettivi da raggiungere e in questo caso il nostro per questo primo anno di C dilettanti (ricordiamo a tutti campionato nazionale), è salvarsi se possibile al piu' presto per poi programmare un futuro solido lungo e radioso.Questa premessa per dire che, fino ad ora il nostro percorso è nella norma, bisogna cercare di vincere tutte le partite in casa grazie anche all'aiuto del pubblico e fare qualche scherzetto ad alcune delle nostre dirette concorrenti alla salvezza.
C'è una cosa che non mi piace ed è perdere!!!!!! Sopratutto per piu' di 30 punti e noi lavoreremo perchè questo non succeda piu'.
2-La stagione più bella?
Le stagioni piu' belle sono quelle dove vinci un campionato di squadra, il quale è l'obbiettivo massimo che una societa' si pone quando progetta una stagione vincente.
Ne ho vinti 4 di campionati e sono stati tutti stupendi, pero' è sempre l'ultimo che rimane piu' impresso perchè gli anni passano ma io no sono sempre lo stesso voglio vincere e l'anno scorso a Rieti è stata una stagione quasi perfetta.
Ho giocato 3 stagioni in serie A da protagonista, prima di avere un grosso infortunio ad entrambe le ginocchia che mi ha frenato di brutto la carriera in A,ma la piu' bella è stata senza dubbio quella giocata a Castel Maggiore dove sono stato il miglior realizzatore italiano a 17,5 punti a partita,una bella soddisfazione personale.
3-...e..quella propio da dimenticare?
Sto' giocando la mia 24esima stagione, non sono state tutte rose e fiori ma non mi posso lamentare anzi......ma diciamo che ce nè una da dimenticare ed è quella 2004/2005 giocata a S.Severo. Mi è capitato di tutto pure un'incidente stradale il giorno di Natale che poteva finire molto male e che invece per fortuna me la sono cavata stando fuori pero' solo 3 mesi......non vado oltre perchè i ricordi negativi mi innervosiscono!!!!!
4-Come ti immagine nel dopo basket-giocato?
Brutta domanda alla quale faccio fatica a rispondere perchè vuol dire che quel giorno si avvicina sempre di piu', ma io lo respingo e lo allontano continuando ad allenarmi e a fare sempre canestro e finchè lo faro' sempre io non mollo.
Pero' se devo dire la verita' ogni tanto ci penso.....io mi vedo come GM o DS perchè per fare l'allenatore ci vuole pazienza troppa pazienza che io non ho!!!!!!!
5-Che ci dici dei tuoi nuovi compagni?
Questa è la domanda piu' facile perchè i miei compagni di squadra sono tutti dei bravi ragazzi, abbiamo fatto subito gruppo, c'è amicizia armonia e tanta voglia di lavorare perchè sono giovani inesperti e vogliosi di imparare.
Vado d'accordo con tutti sopratutto con quelli della Foresteria ,dove c'è un mio conterraneo Roberti Jacopo, il romanaccio.... Felton e i due smemoranda Pino e Quark.
Ultimamente ho stretto una particolare amicizia con Mirco Elia perchè andiamo all'allenamento insieme in macchina da S.Benedetto........ooooo non sta' mai zitto parla sempre!!!!!!! Poi c'è Daniele Aniello, un giocatore che ammiro molto sia per le sue qualita' tecniche di atleta sia per la dedizione e la passione che mette in questo sport allenando e gestendo addirittura tutto il nostro settore giovanile, stando in palestra dalla mattina alla sera. Questa è la pazienza alla quale mi riferivo prima,grande persona lui, anche se per me avrebbe piu' futuro partecipando a "Uomini e Donne".........
6-Lo Staff ascolano?
Il coach lo devo ringraziare perchè è stata una delle prime persone a contattarmi questa estate, a fare lui personamlmente la trattativa e a credere in me. Per questo ho accettato questa l'ennesima sfida insieme a lui per far crescere questa nuova società. E' un allenatore preparato che sa come gestire un gruppo di giovani con l'unico personaggio ingombrande come me, non facile da gestire. Ringrazio anche il presidente Luigi Prevignano perchè è lui che porta avanti questo impegno gravoso anche economicamente e con lui tutto lo staff di dirigenti, sperando di ottenere presto quei risultati che ci siamo prefissati all'inizio stagione.
7-Come ti sembra l'ambiente Bianco-Nero?
Ad Ascoli la pallacanestro vera, cioè quella di un campionato nazionale, mancava da 20 anni, la società sta facendo di tutto per portare i tifosi al palazzetto perchè senza il famoso sesto uomo in campo non si va da nessuna parte. Adesso il nuovo accordo con l'Ascoli calcio speriamo ci possa far ottenere una sinergia, un gemellaggio tra calcio e basket, e che abbia un risultato positivo da ambo le parti.
8-Obiettivi di stagione e personali?
L'obiettivo stagionale come ho già detto è la salvezza da raggiungere quanto prima e il mio primo obiettivo è quello di ottenere questo risultato per la società e per i tifosi di questa città.
9-Idolo Sportio?
Non ho un unico idolo sportivo, per me tutti i grandi del basket sono miei idoli, a partire da Michael Jordan a tanti grandi nomi con cui ho avuto la fortuna di giocare o di vederli con i miei occhi, per finire con gli attuali campioni NBA uno sopra a tutti un europeo nel mio ruolo, Dirk Nowtzki.
10-Vuoi approfittarne per ringraziare qualcuno?
Ringrazio tutti coloro che hanno creduto e che credono ancora in me, in questa mia lunga carriera la quale spero lo sia ancora per almeno altri 10 anni..... Un ringraziamento particolare va al mio angelo guida, la mia Fede, che che da 7 anni mi sopporta e supporta.
*ndr: Per i più curiosi..
"Ritrovarsi dopo dieci anni esatti..."
Cempini e Aniello,infatti, si incrociarono già precedentemente durante il loro girovagare in lungo e largo Penisola. Nell' anno 1999/2000 infatti Il Cemp era il faro della CastelMaggiore che nella finale per l'accesso in Serie A sconfisse il Rieti, dove tra le riserve figurava il nostro Daniele,diciannovenne di belle speranze, appena acquistato dall'allora Virtus.Per la cronaca, come facilmente immaginabile, Andrea dominò in lungo e in largo quella serie finale, rappresentando un incubo per i lunghi reatini.
5Cemp41
5= numero di maglia che ho sempre avuto
Cemp= il mio soprannome
41= il massimo di punti che ho fatto in una singola partita




