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Le Interviste

Andrea Cempini

Andrea Cempini - A.S.D. Ascoli Basket
Tutto Cemp in 10 domande!

1-Allora Capitano, cosa pensi di questa prima parte di stagione?
 Ogni societa' quando progetta una nuova stagione si pone sempre degli obbiettivi da raggiungere e in questo caso il nostro per questo primo anno di C dilettanti (ricordiamo a tutti campionato nazionale), è salvarsi se possibile al piu' presto per poi programmare un futuro solido lungo e radioso.Questa premessa per dire che, fino ad ora il nostro percorso è nella norma, bisogna cercare di vincere tutte le partite in casa grazie anche all'aiuto del pubblico e fare qualche scherzetto ad alcune delle nostre dirette concorrenti alla salvezza.
C'è una cosa che non mi piace ed è perdere!!!!!! Sopratutto per piu' di 30 punti e noi lavoreremo perchè questo non succeda piu'.

2-La stagione più bella?
Le stagioni piu' belle sono quelle dove vinci un campionato di squadra, il quale è l'obbiettivo massimo che una societa' si pone quando progetta una stagione vincente.
Ne ho vinti 4 di campionati e sono stati tutti stupendi, pero' è sempre l'ultimo che rimane piu' impresso perchè gli anni passano ma io no sono sempre lo stesso voglio vincere e l'anno scorso a Rieti è stata una stagione quasi perfetta.
Ho giocato 3 stagioni in serie A da protagonista, prima di avere un grosso infortunio ad entrambe le ginocchia che mi ha frenato di brutto la carriera in A,ma la piu' bella è stata senza dubbio quella giocata a Castel Maggiore dove sono stato il miglior realizzatore italiano a 17,5 punti a partita,una bella soddisfazione personale.

3-...e..quella propio da dimenticare?
Sto' giocando la mia 24esima stagione, non sono state tutte rose e fiori ma non mi posso lamentare anzi......ma diciamo che ce nè una da dimenticare ed è quella 2004/2005 giocata a S.Severo. Mi è capitato di tutto pure un'incidente stradale il giorno di Natale che poteva finire molto male e che invece per fortuna me la sono cavata stando fuori pero' solo 3 mesi......non vado oltre perchè i ricordi negativi mi innervosiscono!!!!!

4-Come ti immagine nel dopo basket-giocato?
Brutta domanda alla quale faccio fatica a rispondere perchè vuol dire che quel giorno si avvicina sempre di piu', ma io lo respingo e lo allontano continuando ad allenarmi e a fare sempre canestro e finchè lo faro' sempre io non mollo.
Pero' se devo dire la verita' ogni tanto ci penso.....io mi vedo come GM o DS perchè per fare l'allenatore ci vuole pazienza troppa pazienza che io non ho!!!!!!!

5-Che ci dici dei tuoi nuovi compagni?
Questa è la domanda piu' facile perchè i miei compagni di squadra sono tutti dei bravi ragazzi, abbiamo fatto subito gruppo, c'è amicizia armonia e tanta voglia di lavorare perchè sono giovani inesperti e vogliosi di imparare.
Vado d'accordo con tutti sopratutto con quelli della Foresteria ,dove c'è un mio conterraneo Roberti Jacopo, il romanaccio.... Felton e i due smemoranda Pino e Quark.
Ultimamente ho stretto una particolare amicizia con Mirco Elia perchè andiamo all'allenamento insieme in macchina da S.Benedetto........ooooo non sta' mai zitto parla sempre!!!!!!! Poi c'è Daniele Aniello, un giocatore che ammiro molto sia per le sue qualita' tecniche di atleta sia per la dedizione e la passione che mette in questo sport allenando e gestendo addirittura tutto il nostro settore giovanile, stando in palestra dalla mattina alla sera. Questa è la pazienza alla quale mi riferivo prima,grande persona lui,  anche se per me avrebbe piu' futuro partecipando a  "Uomini e Donne".........

6-Lo Staff ascolano?
Il coach lo devo ringraziare perchè è stata una delle prime persone a contattarmi questa estate, a fare lui personamlmente la trattativa e a credere in me. Per questo ho accettato questa l'ennesima sfida insieme a lui per far crescere questa nuova società. E' un allenatore preparato che sa come gestire un gruppo di giovani con l'unico personaggio ingombrande come me, non facile da gestire. Ringrazio anche il presidente Luigi Prevignano perchè è lui che porta avanti questo impegno gravoso anche economicamente e con lui tutto lo staff di dirigenti, sperando di ottenere presto quei risultati che ci siamo prefissati all'inizio stagione.

7-Come ti sembra l'ambiente Bianco-Nero?
Ad Ascoli la pallacanestro vera, cioè quella di un campionato nazionale, mancava da 20 anni, la società sta facendo di tutto per portare i tifosi al palazzetto perchè senza il famoso sesto uomo in campo non si va da nessuna parte. Adesso il nuovo accordo con l'Ascoli calcio speriamo ci possa far ottenere una sinergia, un gemellaggio tra calcio e basket, e che abbia un risultato positivo da ambo le parti.

8-Obiettivi di stagione e personali?
L'obiettivo stagionale come ho già detto è la salvezza da raggiungere quanto prima e il mio primo obiettivo è quello di ottenere questo risultato per la società e per i tifosi di questa città.

9-Idolo Sportio?
Non ho un unico idolo sportivo, per me tutti i grandi del basket sono miei idoli, a partire da Michael Jordan a tanti grandi nomi con cui ho avuto la fortuna di giocare o di vederli con i miei occhi, per finire con gli attuali campioni NBA uno sopra a tutti un europeo nel mio ruolo, Dirk Nowtzki.

10-Vuoi approfittarne per ringraziare qualcuno?
Ringrazio tutti coloro che hanno creduto e che credono ancora in me, in questa mia lunga carriera la quale spero lo sia ancora per almeno altri 10 anni..... Un ringraziamento particolare va al mio angelo guida, la mia Fede, che che da 7 anni mi sopporta e supporta.

*ndr: Per i più curiosi..
"Ritrovarsi dopo dieci anni esatti..."
Cempini e Aniello,infatti, si incrociarono già precedentemente durante il loro girovagare in lungo e largo Penisola. Nell' anno 1999/2000 infatti Il Cemp era il faro della CastelMaggiore che nella finale per l'accesso in Serie A  sconfisse il Rieti, dove tra le riserve figurava il nostro Daniele,diciannovenne di belle speranze,  appena acquistato dall'allora Virtus.Per la cronaca, come facilmente immaginabile, Andrea dominò in lungo e  in largo quella serie finale, rappresentando un incubo per i lunghi reatini.


5Cemp41
5= numero di maglia che ho sempre avuto
Cemp= il mio soprannome
41= il massimo di punti che ho fatto in una singola partita

Luca Fillari

1-Luca, cosa pensi di questa prima parte di stagione?
La stagione, senza dubbio, è partita nel migliore dei modi con una vittoria casalinga inaspettata con una delle squadre più quotate del girone. Ora, tra alti e bassi, stiamo mantenendo fede al nostro obiettivo primario, ossia la SALVEZZA...Poi, per carità, se dovessimo arrivare ai play off sono certo che avremo tutte le carte per giocarcela con chiunque.

2-Qual'è stata la tua stagione piu bella?
La mia stagione più bella è stata quella in cui abbiamo raggiunto la semifinale play off con la tiber roma tre anni fa. Eravamo una squadra da salvezza e invece ci siamo rivelati la sorpresa del girone. Chissà se non possa accadere la stessa cosa quest anno...(per gli scaramantici, tipo cemp, sono ammessi gesti apotropaici;-)

3-..e quella da dimenticare?
Da dimenticare nessuna, però ho qualche rammarico riguardo alla suddetta stagione perchè a gara 3 della semifinale play off valevole per il passaggio del turno in finale, dopo qualche minuto sono stato espulso INGIUSTIFICATAMENTE... Non dico che avremmo vinto, ma mi sarebbe piaciuto concludere quella sorprendente stagione in campo.

4-Come ti vedi nel Post-Basket giocato?
Mi mancano un paio di esami per conseguire la laurea in scienze motorie. Già ho lavorato nell' ambito dell' educazione, soprattutto dell' età evolutiva. Il mio sogno sarebbe dare una continuità a questo progetto perchè lavorare con i bambini è una cosa fantastica e gratificante.

5-Che ne pensi dei tuoi compagni ad Ascoli?
Andiamo per ordine: cominciamo dal capitano, 5cemp41 (se la dovesse prendere....). è l'unico che conoscevo perchè già avevo avuto modo di giocarci contro; che dire, un professionista dentro al campo, poi il poker è un' altra cosa....con il tronista Daniele ho un ottimo rapporto, grande atleta e profondo conoscitore della pallacanestro. Mirko risalta soprattutto per le sue doti fisiche e di tiratore,Fabrizio per la sua caparbietà e atletismo, Simone invece per l' impegno costante che mette durante ogni allenamento. Per ultimi ho lasciato i miei compagni di casa: Quark, Pino "JP6" e Jacopone. Con loro vado d' accordo in campo, a casa, ovunque...

6-Lo staff tecnico e dirigenziale?
Lo staff, nonostante sia alla sua prima esperienza in un campionato nazionale, è molto preparato; a partire dal presidente, dirigenza per finire con Guido, ottimo preparatore atletico, e coach Maurizio, persona che stimo sia professionalmente che umanamente. Una menzione particolare per il nostro direttore sportivo Peter Lows, sempre disponibile a darci una mano e qualche parola di conforto.

7-Che te ne pare dell ambiente Ascolano?
Già conoscevo la città di Ascoli ed è un piacere poterci vivere. Camminare nelle caratteristiche "ruette", per me che vengo da Roma, è qualcosa di insolito e appassionante. Cosa chiedere di più avendo una gelateria, una yogurteria e una pasticceria sotto casa?

8-Obiettivi di stagione e personali?
Il primo, ovviamente, è la salvezza. Credo però, come ho già detto in precedenza, che avremo modo di toglierci qualche bella soddisfazione se dovessimo arrivare ai play off. Stiamo lavorando bene e come sempre il lavoro paga... Per quanto riguarda me, ho sempre gli stessi obiettivi, ossia migliorare, perchè a mio avviso non è mai troppo tardi per poterlo fare..

9-Il tuo idolo sportivo?
Qualche anno fa avrei risposto Michael Jordan. Ora posso dire con certezza Kobe Bryant. Perchè? Basta vedere l' ultimo canestro da dietro il tabellone...

10-Vuoi approfittarne per ringraziare qualcuno in particolare?
Ringrazio ,innanzitutto, la società che ha creduto in me per la realizzazione di un progetto ambizioso come quello di riportare il basket in una città "pallonara" come Ascoli. Ringrazio i miei compagni di squadra con cui sto condividendo questa avventura. Un saluto particolare alla mia famiglia e alla mia dolce metà Veronica.
 

Luca Fillari

 
1-Luca, cosa pensi di questa prima parte di stagione?
La stagione, senza dubbio, è partita nel migliore dei modi con una vittoria casalinga inaspettata con una delle squadre più quotate del girone. Ora, tra alti e bassi, stiamo mantenendo fede al nostro obiettivo primario, ossia la SALVEZZA...Poi, per carità, se dovessimo arrivare ai play off sono certo che avremo tutte le carte per giocarcela con chiunque.

2-Qual'è stata la tua stagione piu bella?
La mia stagione più bella è stata quella in cui abbiamo raggiunto la semifinale play off con la tiber roma tre anni fa. Eravamo una squadra da salvezza e invece ci siamo rivelati la sorpresa del girone. Chissà se non possa accadere la stessa cosa quest anno...(per gli scaramantici, tipo cemp, sono ammessi gesti apotropaici;-)

3-..e quella da dimenticare?
Da dimenticare nessuna, però ho qualche rammarico riguardo alla suddetta stagione perchè a gara 3 della semifinale play off valevole per il passaggio del turno in finale, dopo qualche minuto sono stato espulso INGIUSTIFICATAMENTE... Non dico che avremmo vinto, ma mi sarebbe piaciuto concludere quella sorprendente stagione in campo.

4-Come ti vedi nel Post-Basket giocato?
Mi mancano un paio di esami per conseguire la laurea in scienze motorie. Già ho lavorato nell' ambito dell' educazione, soprattutto dell' età evolutiva. Il mio sogno sarebbe dare una continuità a questo progetto perchè lavorare con i bambini è una cosa fantastica e gratificante.

5-Che ne pensi dei tuoi compagni ad Ascoli?
Andiamo per ordine: cominciamo dal capitano, 5cemp41 (se la dovesse prendere....). è l'unico che conoscevo perchè già avevo avuto modo di giocarci contro; che dire, un professionista dentro al campo, poi il poker è un' altra cosa....con il tronista Daniele ho un ottimo rapporto, grande atleta e profondo conoscitore della pallacanestro. Mirko risalta soprattutto per le sue doti fisiche e di tiratore,Fabrizio per la sua caparbietà e atletismo, Simone invece per l' impegno costante che mette durante ogni allenamento. Per ultimi ho lasciato i miei compagni di casa: Quark, Pino "JP6" e Jacopone. Con loro vado d' accordo in campo, a casa, ovunque...

6-Lo staff tecnico e dirigenziale?
Lo staff, nonostante sia alla sua prima esperienza in un campionato nazionale, è molto preparato; a partire dal presidente, dirigenza per finire con Guido, ottimo preparatore atletico, e coach Maurizio, persona che stimo sia professionalmente che umanamente. Una menzione particolare per il nostro direttore sportivo Peter Lows, sempre disponibile a darci una mano e qualche parola di conforto.

7-Che te ne pare dell ambiente Ascolano?
Già conoscevo la città di Ascoli ed è un piacere poterci vivere. Camminare nelle caratteristiche "ruette", per me che vengo da Roma, è qualcosa di insolito e appassionante. Cosa chiedere di più avendo una gelateria, una yogurteria e una pasticceria sotto casa?

8-Obiettivi di stagione e personali?
Il primo, ovviamente, è la salvezza. Credo però, come ho già detto in precedenza, che avremo modo di toglierci qualche bella soddisfazione se dovessimo arrivare ai play off. Stiamo lavorando bene e come sempre il lavoro paga... Per quanto riguarda me, ho sempre gli stessi obiettivi, ossia migliorare, perchè a mio avviso non è mai troppo tardi per poterlo fare..

9-Il tuo idolo sportivo?
Qualche anno fa avrei risposto Michael Jordan. Ora posso dire con certezza Kobe Bryant. Perchè? Basta vedere l' ultimo canestro da dietro il tabellone...

10-Vuoi approfittarne per ringraziare qualcuno in particolare?
Ringrazio ,innanzitutto, la società che ha creduto in me per la realizzazione di un progetto ambizioso come quello di riportare il basket in una città "pallonara" come Ascoli. Ringrazio i miei compagni di squadra con cui sto condividendo questa avventura. Un saluto particolare alla mia famiglia e alla mia dolce metà Veronica.